La Nostra Storia

Nel 1997, in occasione del Bicentenario del Tricolore, nasceva col patrocinio del Presidente del Consiglio dei Ministri l’Associazione Festival Tricolore che subito lanciava la prima edizione della manifestazione omonima.

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Obiettivi dell’Associazione erano contemporaneamente fare da cassa di risonanza per la festa del bicentenario della nascita della bandiera italiana, dando maggior lustro alla città di Reggio Emilia, città natale della bandiera tricolore e promuovere messaggi ed ideali di patriottismo, affidandoli alla capacità creativa ed interpretativa di autori e cantanti, in una gara che avesse eco di livello nazionale.

Da allora il Festival Tricolore della Canzone Italiana è diventato un appuntamento annuale fisso che fa convergere a Reggio Emilia, decine e decine di canzoni provenienti da ogni parte d’Italia. Una volta superata la fase di selezione iniziale, le canzoni vengono affidate all’interpretazione di cantanti emergenti, per i quali più di una volta il Festival ha costituito un trampolino di lancio verso palcoscenici più famosi.

Fin dalle sue prime edizioni, alle selezioni del Festival sono giunti testi e melodie anche da nostri connazionali residenti all’estero, ponendo la manifestazione come un’occasione importante di espressione dell’attaccamento alla madrepatria sotto forma di contributo artistico. Queste canzoni sono sempre state motivo di orgoglio per il Festival.
Gli autori concorrenti possono candidare le proprie canzoni, obbligatoriamente in lingua italiana, nella sezione a tema patriottico oppure in quella a tema libero. Le canzoni vengono poi ascoltate da una apposita commissione che, dopo un lavoro di selezione, ammette alla fase finale, la gara canora vera e propria, le 18 ritenute migliori sia per il testo che per la parte musicale.

La manifestazione, condotta ogni anno da differenti presentatori e presentatrici, si svolge di norma in tre serate al fine di fare esibire tutti i concorrenti e fare valutare al meglio le canzoni alla giuria giudicatrice.

Questa è composta da musicisti professionisti, giornalisti e critici letterari i quali determinano la classifica finale che vede tre premi per ognuna delle due sezioni, più alcuni premi speciali che riguardano la critica e il miglior testo.

Va segnalato che in gara sono le canzoni e non i cantanti, anche se, naturalmente, a dare spettacolo sono anche questi, con le loro interpretazioni ed emozioni che portano sul palco.
Molti dei cantanti invitati al Festival sono giovani talenti individuati fra i partecipanti a gare canore organizzate a livello locale. Altri sono gli stessi autori dei brani in gara. In ogni serata poi, salgono sul palco anche noti artisti, in qualità di ospiti, che si esibiscono con i loro successi o in interpretazioni di celebri brani.

Ad oggi sono 22 le edizioni realizzate e altrettanti sono i nomi celebri saliti sul palco del Festival Tricolore: dal presentatore Daniele Piombi ad artisti come Henghel Gualdi, Giorgio Consolini, Orietta Berti, Iller Pattacini, Carlo Alberto Rossi e Paolo Gandolfi, ex campione del mondo di fisarmonica. Quasi tutti gli anni poi tra gli autori figurano esponenti di note case musicali nazionali.

Le sedi che hanno ospitato il Festival sono state nel corso degli anni diverse: da importanti teatri cittadini, come il Teatro ‘Ludovico Ariosto’, fino alla principale piazza di Reggio Emilia, piazza Prampolini, su cui si affacciano sia il Duomo che il Municipio con, al suo interno, la Sala del Tricolore, che ha dato i natali alla bandiera italiana.

Alla fine di ogni edizione l’Associazione ha la consuetudine di pubblicare un libretto con tutti i testi, gli spartiti e le foto di autori ed interpreti delle canzoni che hanno partecipato alla gara e di produrre DVD e CD con i brani dell’edizione appena conclusa.

Con il Patrocinio di: